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Dottor Leonardo Falco
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La diagnostica per immagini, ha assunto, in oculistica, attualmente un ruolo di fondamentale importanza.

Lo studio ecografico delle strutture oculo orbitarie utilizza ecografi dedicati all'oftalmologia ovvero è effettuato con ecografi con caratteristiche differenti dagli ecografi per internistica.

Le varie metodiche utilizzate per la diagnostica di patologie oculo-orbitarie sono:

1) ecografia “ classica “ oculo orbitaria

per tutte le indagini di diagnostica oculare/orbitaria:

• pre intervento di cataratta

  • in caso di mezzi diottrici non trasparenti (opacita’corneali cataratta, emovitreo, corpi estranei endobulbari)

• in corso di patologia diabetica in stadio “evoluto”
• in presenza di un distacco di retina senza o con patologie associate

 

• dopo intervento chirurgico e come follow-up dello stesso



nello studio e nel follow-up di nevi intraoculari

 
• nella valutazione di una forma neoplastica corio/retinica (melanoma et al.) e nel follow-up dopo trattamento
 

• in corso di patologia dei muscoli oculari estrinseci (vedi basedow)
• in corso di patologia orbitaria (pseudotumor, tumori et al.)

2) ecobiometria diagnostica

• per ogni tipo di misurazione di strutture anatomo patologighe oculari o orbitarie


3 ) ecobiometria pre intervento di cataratta

con relativo calcolo iol,con formule specifiche e personalizzate.
(a contatto, ad immersione) vs iol master.


4) l’ angiodinografia [ ecocolordoppler (ecd) oculo/orbitario ]

quale ausilio nella diagnosi e nel follow-up di
• neoplasie oculari prima e dopo trattamento conservativo
• per valutare la componente vascolare di un sospetto o di un glaucoma conclamato


• per valutare la componente vascolare di una patologia coroideale o orbitaria.

oltre all’ ecografia “ classica “ , come descritta sopra altre metodiche ecografiche sono utilizzate nella diagnostica oculare e sono:

5) l’ ultrabiomicroscopia (ubm)

per tutte le indagini di diagnostica oculare

in corso di patologia congiuntivale
• in corso di patologia corneale
(pre intervento di cataratta)
• in corso di patologia sclerale anteriore
• in corso di patologia iridea
• per la valutazione dell’ angolo (glaucoma et. al.)
• per la valuatazione di un impianto “drenante”

6) l’ ecografica b-scan in radio frequenza att

ausilio nella
• tipizzazione tissutale di alcune forme neoplastiche coroideali.

IMMAGINE DA PROTOTIPO

PATOLOGIA PALPEBRALE (ANGIOMA)

PATOLOGIA CONGIUNTIVALE (NEVO)
 
VALUTAZIONE DELL' ANGOLO, DELL' IRIDE, DEI CORPI CILIARI
VALUTAZIONE DELL' ANGOLO, DELL' IRIDE, DEI CORPI CILIARI
PATOLOGIA DELL' IRIDE E DEL CORPO CILIARE
 
 
PATOLOGIA DEL CRISTALLINO
 
 
PATOLOGIA VITREALE
PATOLOGIA VITREALE ANTERIORE E MASSIVA
 
PATOLOGIA POLO POSTERIORE
 
PATOLOGIA DEL POLO POSTERIORE E DELLA RETINA
“PICCOLA” SIGNIFICATIVA PATOLOGIA RETINICA
 
PATOLOGIA RETINICA
 
 
POST CHIRURGICA IN PRESENZA DI OLIO DI SILCONE (MENISCO ANTERIORE E POSTERIORE)
PICCOLE LESIONI (ANGIOMI, NEVI)
FOLLOW-UP DI LESIONI DOPO TRATTAMENTO PER MM COROIDEALE